Firenze, 15 mag. - (Adnkronos) - L'autore italiano, lo sguardo sull'Europa, il rinnovamento del teatro attraverso i giovani talenti che si confrontano con esso e ne determinano quel costante cambiamento che costituisce l'unica possibilita' di sviluppo e progresso. Sono queste le grandi indicazioni per il cammino della stagione 2012/2013 del Teatro della Pergola, la seconda messa in cantiere dalla nuova Fondazione partecipata da Comune di Firenze e Ente Cassa di Risparmio che nel settembre 2011 ha preso in gestione il massimo teatro fiorentino. Dopo molti anni si torna ad un annuncio e a una campagna di vendita tempestivi, anzi, in anticipo rispetto alle migliori consuetudini. Un risultato che premia il primo anno di lavoro della struttura, capace in pochi mesi di riorganizzarsi funzionalmente e di conferire alla Pergola un nuovo volto nel segno di una tradizione grande e importante, e rinnovare la sua vocazione di spazio aperto e polifunzionale, centro vitale di espressione culturale, ben oltre i confini di un teatro di prosa tradizionalmente inteso. Dopo la fase d'avvio, la nuova Pergola intende ora assumere una forte identita' di Teatro Italiano, come teatro della lingua e della cultura teatrale italiana, con finalita' di promozione di quest'ultima in Italia e all'estero, avvalendosi in particolare per le attivita' internazionali della direzione artistica di Maurizio Scaparro, rivolgendo una attenzione alla contemporaneita' e alla tradizione come occasione di rinnovamento per il settore e di occupazione per i giovani. (segue)