(Adnkronos) - Un esempio per tutti e' "l'oligarchia finanziaria greca, criminali che stanno strozzando un popolo intero". Il presidente della Corte invita l'imputato ad attenersi ai fatti del processo, ma Davanzo prosegue "mi scusi, ma qui e' passato Berlusconi e tanti altri buffoni. Noi affrontiamo lo Stato, affrontiamo voi solo con la forza di essere proletari". Infine tocca a Claudio Latino parlare. Lui, a differenza di Sisi e Davanzo, non revoca il suo difensore ma parla anche a nome di Davide Bortolato e Massimiliano Toschi. Spiega che la "contraddizione tra diverse istanze giudiziarie sul tipo di reati che devono esserci contestati" offre a loro l'occasione di dire che non hanno "alcuna innocenza da rivendicare, anzi rivendichiamo la nostra appartenenza al partito comunista politico militare". E "gli strumenti giuridici dello Stato borghese che si sono inceppati fra Cassazione e Corte d'appello ci consente di rivendicare la nostra lotta anche in questa sede. Il sistema borghese e' agli sgoccioli. E questo lo dicono anche i fatti a livello mondiale", lo dice "la crisi economica e sociale ", una crisi "di cui non si intravede la fine e che ha aperto la porta alla disperazione e alla miseria per milioni di proletari di tutto il mondo. La borghesia non riesce piu' a garantire un margine di sopravvivenza ai suoi stessi schiavi". (segue)