CATEGORIE

Medicina: Sardegna, oltre 3mila persone colpite da malattie croniche intestinali

domenica 20 maggio 2012

2' di lettura

Cagliari, 16 mag. - (Adnkronos) - Sono oltre 3.000 le persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali in Sardegna. Sono stati presentati oggi in anteprima a Cagliari i risultati della prima ricerca epidemiologica sulle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (Mici) in Sardegna condotta dalla Gastroenterologia dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari - Policlinico Universitario di Monserrato in collaborazione con l'Osservatorio Epidemiologico Umano Assessorato della Sanita'. Con 15 nuovi casi complessivi di Mici l'anno ogni 100.000 abitanti e una prevalenza di 210 casi ogni 100.000 abitanti, le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (Mici) sono state responsabili in Sardegna di 7.248 ricoveri tra il 2000 e il 2010. A soffrire di Mici sono indifferentemente uomini e donne, per lo piu' tra i 20 ed i 40 anni di eta', in piena attivita' lavorativa e con un elevato bisogno di cure e interventi sanitari. Queste malattie sono caratterizzate dall'alternanza di fasi di remissione completa a fasi di attivita' durante le quali la qualita' di vita dei pazienti e' fortemente compromessa, cosi' come la loro capacita' lavorativa e le relazioni sociali. La ricerca evidenzia come nella quasi totalita' dei casi (oltre il 94% dei ricoveri) i pazienti ricevono prestazioni sanitarie di tipo medico mentre in meno del 5% dei ricoveri sono sottoposti ad appropriati interventi chirurgici dell'intestino. Il ricorso alla chirurgia si rende generalmente necessario nelle forme piu' severe delle due patologie, quando si manifestano delle complicanze intestinali che non possono essere trattate solo con la terapia farmacologica. Alcuni studi sembrano evidenziare come il trattamento medico iniziato precocemente, ovvero nelle prime fasi di esordio della malattia, sia in grado di controllare l'evoluzione delle due patologie ritardando e in alcuni casi evitando il ricorso all'intervento chirurgico. Da qui l'importanza di una diagnosi tempestiva che tuttavia non e' sempre facile raggiungere a causa della scarsa specificita' dei sintomi e della limitata conoscenza di queste patologie che portano molto spesso i pazienti a sottovalutare i campanelli di allarme tipici della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Fiere, Ieg presenta Ssec: a settembre a Vicenza due giorni dedicati al solare

Roma. Presentato alla community internazionale del settore in occasione della giornata inaugurale di Key – The Ene...

BYD lancia Blade Battery 2.0 e Flash Charging, per una ricarica più veloce e duratura

BYD si prepara ad abbattere le ultime barriere che contrastano la diffusione capillare dei veicoli elettrici con la sua ...

Cnpr forum: “Sanità pubblica tra sostenibilità e diritti”

“Il confronto tra il sistema sanitario italiano e quelli degli altri Paesi europei non è semplice, perch&e...

La Nike e Victoria Ferrua: volare sopra le cicatrici profonde della vita

%%IMAGE_46722016%% Tra le macerie lasciate dal ciclone Harry sulla costa ionica siciliana, tra Catania e Giardini Naxos,...