Milano, 16 mag. (Adnkronos) - Prima meta' della seduta in ribasso per le piazze finanziarie europee. Sugli scambi continua a pesare l'incertezza politica in Grecia, con il ritorno alle urne del Paese il prossimo 17 giugno e le voci insistenti di un'uscita di Atene dall'euro, nonostante le parole di ieri di Angela Merkel e Francois Hollande. Sul fronte macroeconomico i dati sulle immatricolazioni di auto in Europa hanno registrato un forte ribasso, con una flessione del 6,9% ad aprile. Confermato al 2,6% anno su anno il tasso di inflazione dell'area euro lo scorso mese. Nel pomeriggio sono attesi dagli Stati Uniti i dati sull'avvio di nuovi cantieri e sui permessi edilizi di aprile e sulla produzione industriale. L'euro, sui mercati valutari, continua a perdere terreno nei confronti del dollaro, con il cambio a 1,27. Le materie prime sono penalizzate dalla corsa del biglietto verde, con l'oro che ha toccato i nuovi minimi da fine 2011 a 1.527 dollari l'oncia e il petrolio sotto quota 92 dollari al barile. Dopo aver superato quota 450 punto, lo spread fra Btp decennali e Bund tedeschi ha ripreso a scendere fino a 433. Al giro di boa le principali piazze finanziarie europee si muovono contrastate. Londra segna un calo dello 0,45% e Francoforte lo 0,44%. Parigi, invece, sale dello 0,59%. Positiva anche Milano, dove il Ftse Mib guadagna lo 0,40% a 13.366.