Milano, 16 mag. - (Adnkronos) - Volatilita' protagonista a Piazza Affari che, dopo la seduta negativa di ieri, contiene le perdite, mentre il comparto bancario risulta contrastato. All'indomani del fallimento ad Atene dei negoziati per la formazione di un nuovo governo, l'Europa continua a fare i conti con l'incertezza: in attesa delle elezioni politiche fissate per il 17 giugno prossimo in Grecia, l'eventuale addio all'euro resta sul tavolo. "Noi vogliamo che la Grecia resti nella nostra famiglia, nell'Ue e nell'euro", ribadisce il presidente della Commissione europea Jose Manuel Durao Barroso, ma sul rispetto degli impegni "non ci possono essere passi indietro", si sottolinea da Bruxelles. Sul fronte macroeconomico si segnala nell'eurozona un ribasso dell'inflazione. Secondo l'Eurostat, ad aprile si e' registrato un tasso annuale del 2,6%, contro il 2,7% di marzo, mentre quello mensile e' stato dello 0,5%. In Italia il tasso di inflazione annuale e' del 3,7%, in lieve calo rispetto al 3,8% del mese precedente, mentre su base mensile e' pari allo 0,9%. Il commercio con l'estero dell'eurozona, invece, registra a marzo un surplus di 8,6 miliardi di euro, rispetto ai 2,3 miliardi di febbraio e al miliardo del marzo 2011. I surplus piu' rilevanti nella bilancia commerciale con l'estero si registrano in Germania (27,8 mld nel bimestre gennaio-febbraio 2012), Olanda (7,2) e Irlanda ( 6,8), mentre i deficit maggiori in Gran Bretagna (-23,7 mld), Francia (-15,6), Spagna (-7,1) e Italia (-5,5). A fine seduta, nonostante i dati macroeconomici Usa positivi e in attesa della Minute della Fed in programma alle ore 20, Piazza Affari cede lo 0,21% a 13.283 punti, mentre lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi chiude a quota 435, dopo aver toccato un massimo di 456 punti. In flessione Francoforte che lascia sul terreno lo 0,26%, in controtendenza Parigi (+0,31%), in rosso Londra (-0,60%), Lisbona (-1,88%), Atene (-2,77%) e Madrid (-1,33%) dove il differenziale tra Bonos e Bund chiude a 482 punti dopo aver sfondato quota 507. (segue)