Viareggio (Lucca), 17 mag. - (Adnkronos) - E' buono, fa bene e costa poco. E' il "pesce dimenticato", ovvero sardine, acciughe, sugarello (bianco e nero), polpo e razza di sabbia, pesce sciabola, muggine e palamita. Pesce che popola i mari della Toscana, che viene pescato in abbondanza dai nostri pescherecci, ma non viene valorizzato e consumato come si deve sulle nostre tavole. Il "pesce dimenticato" e' oggi al centro di un progetto, sostenuto dalla Regione Toscana, per la sua valorizzazione e per la promozione del suo consumo nei ristoranti e nella grande distribuzione, ma anche nei gruppi di acquisto solidale. Il punto del progetto e' stato fatto stamani a Viareggio al termine della prima fase sperimentale. In mattinata e' stata effettuata anche un'uscita di pescaturismo che ha permesso di sperimentare la pesca al "pesce dimenticato" su alcuni pescherecci e subito dopo la degustazione del pescato che e' stato cucinato a bordo. Alla mattinata hanno preso parte gli assessori all'agricoltura, caccia e pesca, Gianni Salvadori, e alla cultura e turismo, Cristina Scaletti. (segue)