Siena, 17 mag. - (Adnkronos) - Uno studio sulla vulnerabilita' sismica per stabilire e applicare le piu' moderne misure di salvaguardia e tutela delle torri e dei palazzi di San Gimignano. E' in atto in questi giorni il progetto di analisi sismica denominato "Risem" (acronimo che sta per Rischio Sismico di Edifici Monumentali) e i metodi d'indagine riguarderanno sia le torri, con tecnologie Radar per valutare a distanza le modalita' di vibrazione degli edifici sotto l'azione di un possibile evento sismico, sia il sottosuolo su cui poggiano, con misurazioni delle vibrazioni ambientali presenti naturalmente alla superficie del terreno. Le indagini verranno corredate da stime della pericolosita' sismica del centro abitato condotte a partire da sofisticati studi sismologici, geotecnici e geologici, da studi specifici relativi alla storia dei manufatti analizzati, per valutare la loro evoluzione di forma e struttura nel tempo e definirne le modalita' costruttive, e da modellazioni numeriche che avranno lo scopo di valutare i possibili danni attesi a seguito di terremoti. Il progetto e' sostenuto dall'amministrazione comunale ed elaborato dalle Facolta' di Ingegneria (Dipartimenti di Ingegneria Civile ed Elettronica) e di Architettura dell'Universita' di Firenze e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di Siena, con un finanziamento dalla Regione Toscana di 584mila euro a fronte di un costo totale di 730mila euro. (segue)