Roma, 17 mag. - (Adnkronos) - "Un benvenuto di pace a Roma per Gilad Shalit, prigioniero di Hamas per 1941 giorni che, appena rilasciato nell'ottobre scorso, lancio' un importante messaggio di collaborazione tra israeliani e palestinesi. La sua visita e' una festa per la liberta' e un segnale dell'impegno che le nostre Istituzioni e il nostro territorio assumono per rilanciare il cammino di pace in Medioriente". E' quanto dichiara il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. "E' con grande emozione che oggi Roma accogliera' e festeggera' il suo concittadino Gilad Shalit. Tutte le Istituzioni locali romane hanno accompagnato e sostenuto in questi anni l'impegno di Noam e Aviva, genitori splendidi, alla continua ricerca di una soluzione per ottenere la liberazione del figlio. Gilad - continua Zingaretti - non ha dimenticato il suo sogno di infanzia quando, appena liberato nell'ottobre scorso, dopo 1941 giorni 4 ore e 45 minuti di prigionia nelle mani dei terroristi di Hamas, rilasciato solo in contropartita della liberazione da parte di Israele di mille detenuti palestinesi, ha auspicato "che questo scambio porti alla pace tra israeliani e palestinesi e che rinforzi la collaborazione tra le due parti". "La sua visita porta, quindi, il segno inequivocabile della festa per la liberta' ritrovata e dell'impegno che le nostre Istituzioni e il nostro territorio sono pronte ad assumere per rilanciare il cammino per la pace in Medioriente, per chiudere i troppi anni di violenze e lutti di cui sono vittime le popolazioni israeliane e palestinesi. Spingendo cosi' - conclude Zingaretti - la comunita' internazionale, a partire dal quartetto formato da Onu, Usa, Russia e Ue ad uno scatto di responsabilita' in direzione del rilancio del processo di pace, sulla base non della recriminazione sui torti o le manchevolezze, ma del riconoscimento di "due ragioni": il diritto sacrosanto di Israele a vivere nella pienezza della sua legittimita', nella certezza del suo futuro e senza paura dei suoi vicini; il diritto, ad esso legato, dei palestinesi ad avere una patria e uno Stato indipendente".