(Adnkronos) - "Abbiamo scoperto - spiega Anna Maria Papini - una elevatissima escrezione urinaria di metaboliti di un noto plasticizzante, lo ftalato, estremamente diffuso nell'uso quotidiano. Abbiamo sintetizzato presso PeptLab i 4 principali derivati ossidati del prodotto contenuto nella plastica e ne abbiamo cercato la presenza nelle urine dei pazienti con autismo infantile, confrontandoli con i dati di un gruppo di soggetti sani". Allo studio hanno contribuito significativamente i ricercatori di PeptLab Francesca Nuti, Mario Chelli e Paolo Rovero, oltre al Direttore della Divisione di Neonatologia di Brindisi Giuseppe Latini associato all'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa. "La nostra ricerca - concludono il neuropsichiatra infantile Hayek e il neonatologo De Felice - conferma e amplia il concetto emergente della neurotossicita' degli ftalati e l'ipotesi della vulnerabilita' ambientale nell'autismo infantile".