Palermo, 19 mag. - (Adnkronos) - "Qualunque sia la matrice della terribile tragedia di Brindisi, oggi l'Italia piange". Lo ha detto all'ADNKRONOS Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone e cognata di Francesca Morvillo, il magistrato che ha dato il nome alla scuola colpita oggi in Puglia. "Sono sgomenta, provo dolore. E provo la stessa sensazione di venti anni fa. E' come se avessero ucciso di nuovo Giovanni e Francesca -ha detto ancora Maria Falcone- e' terribile quello che e' successo. Posso solo provare dolore e sdegno". Ma Maria Falcone non nasconde di suoi dubbi sulla matrice mafiosa dell'esplosione di Brindisi. "Non sono un'investigatore -ha detto la sorella del giudice ucciso a Capaci- pero' fin dal primo momento ho dubitato della pista investigativa mafiosa, posso ovviamente sbagliarmi. E' ancora troppo presto per sapere quello che e' accaduto, ma per come abbiamo conosciuto la mafia non penso sia stata il mandante di questo eccidio". Mafia Falcone e' convinta che oggi "si sono voluti colpire i giovani, perche' il dolore per la perdita di un figlio e' il dolore piu' grande che si possa provare. Ed e' simbolico che sia stata colpita una scuola di giovani".