Roma, 19 mag. (Adnkronos) - "E' opportuno aspettare dei segnali di rivendicazione o attribuzione dell'attentato". Ma "tutto lascia razionalmente valutare la pista della criminalita' locale rispetto a quella dell'eversione anarchica, che abbiamo conosciuto in altri episodi delle ultime settimane". Lo dice all'Adnkronos Stefano Dambruoso, magistrato esperto di terrorismo e responsabile del Coordinamento dell'attivita' internazionale del ministero della Giustizia. "Una pluralita' di elementi -spiega Dambruoso- fra cui la data che ricorda il ventennale dei fatti di Capaci, la scuola intitolata alla memoria di Franesca Morvillo, e la marcia sulla legalita' che di li' a poco sarebbe arrivata proprio a Brindisi, portano gli analisti a credere che si tratti di un gesto di affermazione muscolare della presenza del crimine organizzato sul territorio brindisino". Una criminalita', rimarca il magistrato, "che e' davvero radicata e continua, soprattutto in un periodo di crisi economica e occupazionale, a trovare sempre piu' adepti". "Bisogna investire sulla sicurezza -avverte Dambruoso- le province non possono essere lasciate a un destino condizionato al periodo di difficolta' economica. La presenza dello Stato -conclude- deve essere visibile in questi territori. Grande attenzione deve essere prestata a tutto il territorio che viene considerato periferico".