Roma, 20 mag. - (Adnkronos/Ign) - "La sequenza sismica e' ancora in atto solo un'ora e mezza fa c'e' stata un'altra replica di magnitudo 5.1 e le scosse continueranno ancora". Il professor Stefano Gresta presidente Ingv fa il punto oggi durante una conferenza stampa a Roma nella sede dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sul terremoto di questa notte nel Nord d'Italia che ha fatto sei vittime. "Il primo evento sismico -spiega la sismologa Concetta Nostro- e' stato all'1.13, il secondo il piu' pesante alle 4.03 di magnitudo 5.9, da allora ci sono state piu' di altre 100 scosse". Storicamente a Ferrara ci sono stati altri terremoti importanti. "Il primo di cui abbiamo notizia -spiega la sismologa Concetta Nostro- e' del 1570 di magnitudo 5.5, poi nel 1987 di magnitudo 5.4 a circa 40 chilometri da quello di oggi". Si tratta di un sisma che ha origine dall'arco di Ferrara e sono state coinvolte piu' faglie. "Ha riguardato sicuramente un'area piu' vasta di una sola faglia -dice il sismologo Luca Balagnini- perche' per una sola faglia parliamo di un'estensione di circa 10 chilometri e invece il terremoto si e' esteso per 30-40 chilometri almeno". A non escludere altre scosse di magnitudo elevata e' il sismologo Walter Marzocchi mentre il funzionario di sala sismica Claudio Chiarabba parla di un fenomeno che potrebbe continuare ancora per settimane.