(Adnkronos) - L'accordo stipulato oggi in Campidoglio su basa sulla condivisione delle possibili soluzioni per contemperare gli obblighi delle istituzioni pubbliche con quelle dei gestori di attivita' economiche, nel rispetto dei diritti della collettivita'. Nell'accordo Roma Capitale e le associazioni di categoria dei pubblici esercizi si impegnano ad assumere specifici impegni in materia di mantenimento delle condizioni di sicurezza urbana, in particolare per cio' che concerne l'aumento degli standard di qualita' e di sicurezza nei locali, la limitazione dei fenomeni pregiudizievoli della quiete pubblica e privata, la prevenzione del degrado urbano, dell'occupazione abusiva di spazi pubblici dell'intralcio alla pubblica viabilita', ma anche per tutto cio' che concerne la pulizia e il decoro delle aree limitrofe agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. In particolare le associazioni dei pubblici esercizi, consapevoli del ruolo che rivestono nella fruizione del divertimento giovanile si impegnano, nei confronti dei propri associati a favorire e promuovere campagne istituzioni, iniziativa di informazione, formazione, e diffusione delle buone pratiche riguardo alla prevenzione sul tema dell'abuso di bevande alcoliche, si impegnano tra l'altro a non organizzare ne' partecipare a 'pub crawl'. Sempre riguardo al tema della somministrazione di bevande alcoliche nel patto firmato da Roma Capitale le associazioni di categoria si impegano ad esortare i propri associati ad esporre, in modo visibile un cartello di divieto di somministrazione di bevande alcooliche ai minori di 16 anni, ma anche a responsabilizzare il personale addetto sui divieti di consumo di alcol per minori e le persone in stato di alterazione psicofisica, sostenendo, altresi', e diffondendo l'uso di alcoltest ed invitando coloro che escono dai locali in stato di ebbrezza a rinunciare a mettersi alla guida. (segue)