(Adnkronos) - Le lettere sono datate 10 ottobre 2012. Nella dichiarazione, Malacalza scrive tra l'altro che il convertibile, "aumentando significativamente l'indebitamento di Camfin, paralizza l'operativita' della societa' (Camfin, ndr) e la rende incapace di ricorrere al mercato del credito", mettendo "irrimediabilmente a rischio" la capacita' di cogliere opportunita' di investimento (che fa parte dell'oggetto sociale) e "la possibilita' di intervenire" in supporto delle partecipate. Il prestito convertibile inoltre, secondo quanto riportato nella dichiarazione pubblicata, "mette a rischio la consistenza dell'unico asset rilevante posseduto da Camfin", la partecipazione in Pirelli. "Dal momento che Camfin non ha alcuna certezza di disporre, a scadenza, delle risorse necessarie a rimborsare per cassa" il convertibile, si legge ancora, sussiste "l'elevato rischio" che Camfin "si ritrovi a dover consentire agli obbligazionisti l'esercizio del diritto di conversione, cosi' perdendo (ed anzi addirittura svendendo) un porzione significativa della partecipazione Pirelli". (segue)