Padova, 15 ott. - (Adnkronos) - "Nessuno della famiglia della madre puo' vedere il bambino, sono distrutti, stanno male". A sottolinearlo all'Adnkronos e' l'avvocato Andrea Coffari, legale della madre del bambino di dieci anni prelevato da una scuola di Cittadella, nel padovano, mercoledi' scorso, in seguito alla sentenza del Tribunale dei minori di Venezia, che le ha tolto la patria potesta'. E il legale spiega che: "Noi, aspettiamo il ricorso al tribunale e alla Corte di Cassazione, perche' il bambino non puo' vedere la mamma sull'assunto che abbia una malattia mentale della Pas (sindrome di alienazione genitoriale) dal consulente tecnico del tribunale stesso, ma e' una malattia che il presidente della Societa' Italiana di Psichiatria, Claudio Mencacci ha definito 'a scientifica' e che 'fa dei danni'. Pertanto - spiega l'avvocato - se la sentenza e' fondata su un presupposto non corretto, e' basata su una teoria sbagliata, perlomeno la sentenza e' da rivedere".