(Adnkronos) - Secondo la tesi accusatoria, sostenuta dal sostituto procuratore della Repubblica Michele Ruggiero, i registi dell'operazione erano alcuni noti avvocati. L'attivita' odierna riguarda incidenti avvenuti a Barletta che hanno visto coinvolti passanti caduti accidentalmente su manti stradali dissestati o comunque in cattivo stato di manutenzione. Successivamente le presunte vittime chiedevano un risarcimento all'ufficio gestione sinistri del Comune di Barletta. Le pratiche, da un punto di vista legale, sono state curate sempre e solo dallo stesso professionista come si e' rilevato dalla copiosa documentazione acquisita all'ufficio gestione sinistri del Comune. I primi riscontri probatori a seguito dell'esame accurato degli atti, inerenti le denunce presentate, hanno permesso di rilevare evidenti criticita' che hanno fatto ritenere falsi gli incidenti in modo da integrare le fattispecie penalmente rilevanti dei delitti di truffa ai danni dell'ente pubblico. Il modus operandi, come si evince dai sinistri stradali denunciati, aveva diverse modalita' di attuazione: l'apparente parte lesa in genere si era infortunata in circostanze di tempo e di luogo completamente diverse, ad esempio giocando in una partita di calcio. Inoltre venivano utilizzati anche testimoni oculari che di fatto non avevano assistito all'incidente. L'accusa e' di truffa nei confronti di un ente pubblico.