(Adnkronos) - Ci sara' anche una manovra fiscale, in parte gia' annunciata. "Nessuno finora ha comunque ipotizzato un aumento dell'Irap - replica l'assessore al presidente degli industriali di Prato - e sull'addizionale Irpef, in Toscana la piu' leggera d'Italia, faremo una verifica, ma se interverremmo non toccheremo le fasce di reddito piu' basse". Per il resto e' confermato l'aumento sul bollo auto, ma in modo differenziato a seconda della potenza del veicolo, scompare l'accisa sulla benzina di 6 centesimi al litro, ci saranno i ticket su farmaci e prestazioni sanitarie. Allo studio anche possibili tasse di scopo, come quella su decolli ed atterraggi negli aeroporti da investire poi in interventi a vantaggio dei quartieri attorno. Cinque obiettivi "Le risorse trovate serviranno a sostenere cinque obiettivi". Nencini le elenca: la coesione sociale e il welfare, colmando il vuoto lasciato da quello che lo Stato non finanzia piu', scuola compresa; gli aiuti alle imprese, compreso l'accesso al credito, e al lavoro; le fusioni e Unioni dei Comuni e il riordino sanitario; il progetto giovani, i contratti di solidarieta' e tutto quello che e' inclusione; le infrastrutture, prime fra tutte l'autostrada Tirrenica e le decisioni che attendono lo scalo aeroportuale fiorentino. Tutti i tagli del governo e una buona notizia per il trasporto pubblico. Poco prima, all'inizio dell'intervento, Nencini aveva inquadrato l'intervento toscano all'interno del piu' vasto panorama italiano e mondiale. La cornice e' quella del crollo della spesa pubblica in Italia, per Nencini destinata prevedibilmente a durare nel tempo, della stagnazione ed alto debito pubblico, della crisi internazionale che ha rallentato la corsa anche di locomotive come Cina, India e Brasile e della debolezza, tutta toscana, di imprese storicamente dal basso valore aggiunto dei loro prodotti. (segue)