Roma, 16 ott. - (Adnkronos) - "Bertolucci propone una sfida di maggiore civilta' che ho fatto mia da anni e serve per rilanciare una fruibilita' di Roma Capitale per le persone affette da disabilita'. Ben vengano queste testimonianze cosi' colte e sofferte come quella del regista". Lo afferma il delegato alle Politiche della disabilita' del Comune di Roma, Antonio Guidi, commentando la lettera che il regista Bernardo bertolucci ha inviato al sindaco di Roma Gianni Alemanno per lamentarsi dell' 'insensibilita' nei confronti dei disabili' che vogliono accedere al Campidoglio. "Sono anni che lotto per abbattere le barriere culturali e fisiologiche della Capitale - prosegue - una grossa battaglia per rendere Roma civile e moderna. Non si puo' promuovere Roma Capitale senza questo presidio di civilta', credo che la proposta di Bertolucci sia giusta, sto cercando il regista per realizzare un percorso sia fisico che culturale insieme". "Vorrei soffermarmi sull'incapacita' di questi amministratori di cogliere certi segnali, incapacita' politica ma anche di civilta' - conclude Guidi - L'insensibilita' politica e' peggio di qualsiasi barriera architettonica, lo dico come responsabile nazionale per il welfare del partito socialista italiano e come cittadino".