Torino, 16 ott. - (Adnkronos) - "Di fronte ad un linguaggio che ricorda pagine ingiallite del terrorismo anni '70 occorrono forti gesti simbolici. Il ministro Cancellieri aveva detto a settembre che sarebbe venuta a Chiomonte ed avrebbe visitato i cantieri della Tav. L'impegno deve essere mantenuto: il ministro venga a rendersi conto della situazione di tensione presente in Valsusa e delle condizioni in cui sono costretti a vivere e lavorare le forze dell'ordine ed alcuni amministratori locali". Cosi il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, intervenuto in Consiglio provinciale durante la discussione su di un ordine del giorno di solidarieta' al consigliere e sindaco di Sant'Antonino di Susa, Antonio Ferrentino, oggetto nei giorni scorsi di un gesto intimidatorio. "La visita del ministro - ha aggiunto - avra' come sicura conseguenza un miglioramento della situazione logistica delle forze dell'ordine e sara' un segnale importante di attenzione da parte del Governo". Riprendendo le parole di Saitta, nell'ordine del giorno e' stato inserito un passaggio in cui si ribadisce la richiesta al ministro Cancellieri di visitare i cantieri della Tav. Si chiede inoltre un rafforzamento del pool di magistrati che si occupa delle indagini sui disordini e sui danneggiamenti causati dalle frange piu' estremiste del movimento No Tav. " Non vogliamo essere lasciati soli sul fronte della difesa della legalita'".