Firenze, 17 ott. - (Adnkronos) - Chi e perche' ha veramente causato la crisi finanziaria? Soprattutto, come si puo' risolvere un problema di contrazione dell'economia che non e' contingente ma strutturale? L'economista Luigi Zingales difende l'idea originaria del mercato come regno delle opportunita' e della produzione di ricchezza, al servizio dei cittadini e dei consumatori, contro il capitalismo dei monopoli, delle lobby, della finanza irresponsabile, che fa pagare all'intera comunita' i disastri che ha provocato. Ne parlera' lui stesso intervenendo alla presentazione del suo ultimo libro 'Manifesto capitalista. Una rivoluzione liberale contro un'economia corrotta" che si terra' venerdi' 19 ottobre alle ore 11 all'Auditorium dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze (via Folco Portinari, 5) e che e' promossa dalla Fondazione Cesifin Alberto Predieri. Parteciperanno all'incontro Alessandro Petretto, ordinario di Economia Pubblica nell'Universita' di Firenze e consigliere Fondazione Cesifin, e Jacopo Morelli, presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori e vice presidente nazionale di Confindustria. Di fronte a questa deriva Zingales si descrive arrabbiato e spaventato. "Arrabbiato - spiega - perche' l'idea di un mercato libero e' stata presa in ostaggio dal mondo degli affari e dai suoi interessi, alterando l'equilibrio democratico. Spaventato perche' sull'onda di un risentimento del tutto giustificato, si rischia di imboccare una via che portera' alla fine del capitalismo come lo conosciamo. Un sistema che, con tutti i suoi difetti, offre pur sempre le migliori opportunita' al maggior numero di persone" . Ed ecco perche' l'autore sostiene con forza l'esigenza di promuovere il merito, potenziando le autorita' antitrust e la qualita' dell'istruzione, proprio per diffondere il piu' possibile il benessere. Questo libro e' un appello per rifondare il capitalismo, rendendolo piu' giusto, piu' umano e piu' efficiente.