(Adnkronos) - In seguito due pattuglie di carabiniere in borghese hanno ricondotto la famiglia a Cingoli presso la stazione carabinieri dove i protagonisti delle vicenda sono stati ascoltati dai militari . I.E. e' stato sottoposto agli arresti domiciliari a a disposizione dell'autorita' giudiziaria di Macerata. Le armi improprie usate dall'uomo sono state sequestrate. La donna e' stata trasferita temporaneamente in un'altra localita', allo scopo di evitare che i reati vengano posti a ulteriori conseguenze anche per la tutela del figlio che gia' in passato in operazioni congiunte dei carabinieri con la Asl e i servizi sociali di Cingoli e' stato allontanato da casa e associato a istituti minorili, dai quali pero' fuggiva sistematicamente. In una di quelle occasioni nel 2011 per sfuggire ai sanitari ed ai carabinieri che tentavano di portarlo via da casa, il giovane aveva aizzato contro i militari un cane pastore che poi aveva morso due militari ai polpacci. Le cause di questa difficile situazione familiare sono riconducibili a un disagio familiare e violente crisi depressive coniugali che durano da molto tempo, culminate nel tentativo di suicidio della 45enne lo scorso 15 settembre. L'arma dei carabinieri e' seriamente impegnata nel settore e sensibile ai problemi legati alle violenze familiari.