(Adnkronos) - Emblematico il numero di segnalazioni di operazioni sospette pervenute dagli intermediari finanziari che nel 2011 e' aumentato in valore assoluto rispetto all'anno precedente: sono state trasmesse 6.350 segnalazioni di Sos pari a 13,13% del totale nazionale, seconda regione in Italia dopo la Lombardia con un aumento dell'15, 5% rispetto al 2010 (erano 5495). Sempre secondo ultimo rapporto del Uif della Banca d'Italia nel paragrafo che mostra gli importi di flussi scambiati con i paesi e territori a fiscalita' privilegiata (cosiddetti paradisi fiscali) il Lazio con il 10,5% del totale nazionale e' la seconda regione d'Italia per valori in milioni di euro di bonifici in uscita. Si conferma nel 2011 la grande espansione del traffico degli stupefacenti, controllato dalla criminalita' organizzata sia italiana che straniera . Basta sfogliare la relazione del Dcsa (Direzione centrale servizi antidroga), sottolinea Libera, riferita al 2011, per avvalorare la tesi: il Lazio e' uno dei nodi nevralgici dei traffici di droga. Nel 2011 sono state 2.862 le operazioni antidroga nel Lazio, seconda solo alla Lombardia, con un incremento rispetto al 2010 nel Lazio pari al 20,86% . La regione Lazio, con un totale di kg 7.945 di droga sequestrata, emerge come valore assoluto rispetto alle altre regioni con un incremento di sequestri rispetto allo scorso anno pari a 307,18%. Nel 2011 il numero delle persone segnalate all'Autorita' Giudiziaria per motivi di droga e' stato di 4.219 corrispondente all'11,47% del totale nazionale con un incremento (22,68%) rispetto all'anno precedente. Le denunce hanno riguardato per il 92,46% il reato di traffico illecito e per il restante 7,54% quello di associazione finalizzata al traffico. (segue)