(Adnkronos) - Grossi ha tenuto a sottolineare la differenza tra il Venezuela e l'Italia, dove "abbiamo 47 Conservatori di musica con 48.000 studenti e centinaia di orchestre -ha ribadito- ma abbiamo dimenticato il valore educativo dell'esperienza musicale come guida alla vita per le nuove generazioni. Anche da noi la musica puo' essere uno strumento per cambiare, in meglio, il futuro di tanti ragazzi e la societa', ed una risposta alla poverta', non solo economica, e al disagio, le cui vittime piu' vulnerabili sono proprio i bambini". "Il nostro progetto -ha proseguito Grossi- puo' essere fondamentale per dare opportunita' educative ai giovani e contribuire alla loro crescita e al loro benessere futuro. Per portare avanti concretamente l'impegno a realizzare questo sogno - prosegue Grossi - abbiamo bisogno del sostegno di molti soggetti: istituzioni pubbliche, imprese, privati, volontariato, musicisti, istituzioni scolastiche. Ciascuno puo' dare il suo contributo. Con la partecipazione e la responsabilita' si puo' vincere l'indifferenza che e' il vero nemico da battere". Per sostenere le attivita' dei Nuclei il Comitato Onlus promuove diverse iniziative benefiche tra cui proprio le raccolte di strumenti musicali che, oltre a sostenere lo sviluppo del Sistema, coinvolgono la cittadinanza nella riuscita di questo progetto ad alto valore educativo e sociale. Le prime due giornate nazionali si sono svolte al Teatro alla Scala di Milano (maggio 2011) e al Teatro Petruzzelli di Bari (aprile 2012).