(Adnkronos) - E' un processo che negli ultimi mesi ha visto il consolidarsi di numerose iniziative nel campo dell'innovazione e del trasferimento tecnologico. Si ricorda, ad esempio, la costituzione di cinque distretti tecnologici, l'avvio dei 12 Poli all'interno dei quali funzionano servizi e incubatori per favorire la nascita e lo sviluppo di imprese innovative, coinvolgendo enti di ricerca e circa 1600 imprese, con l'obiettivo di coordinarne le iniziative, favorire il dialogo fra ricerca e mondo produttivo, per rendere sempre piu' mirati, flessibili ed efficaci gli interventi. La Regione ricorda anche l'ultimo bando per ricerca e sviluppo, finanziato con 73 milioni (di risorse Fesr) e che ha visto ammessi al contributo ben 200 progetti di piccole e medie aziende. Alla nuova architettura del sistema si accompagna l'ampia strumentazione di incentivi previsti per le imprese, in particolare per le pmi che costituiscono l'ossatura del sistema produttivo toscano, ma anche a favore delle grandi aziende che vogliamo far dialogare con le piccole in una logica di filiera. Nel Piano regionale per lo sviluppo economico (Prse) approvato all'inizio dell'estate, abbiamo inserito una previsione complessiva di spesa a favore dell'innovazione di oltre 500 milioni, dal 2012 al 2015. Fra le novita' presenti nello stand istituzionale, anche le imprese toscane che hanno presentato progetti nell'ambito della Start Cup Toscana 2012, iniziativa che rappresenta la declinazione regionale del Premio nazionale dell'innovazione ed e' coordinata dalla Scuola Superiore di Sant'Anna in sinergia con le altre Universita' toscane e finanziata dalla Regione Toscana.