(Adnkronos) - Carta spiega che "il Teatro non e' di proprieta' ne' del Sindaco, per quanto primo cittadino della citta', ne' di consiglieri d'amministrazione, a volte troppo interessati dal lato personale o politico, ne' dei soli lavoratori" e se si vuole gestire il Teatro "senza condivisione, si rischiera' solo di dilaniarlo con polemiche sterili e di paralizzarne l'attivita"'. "E' molto grave l'errore commesso dal Sindaco - prosegue Carta - che, dopo aver costruito una sua immagine sui media, dimentica di praticare la concertazione e non solo nella questione Teatro. Partito con slancio e con grandi affermazioni di voler confrontarsi con le parti sociali e con il sindacato sui problemi della citta' ora sembra limitarsi a dire: 'mi avete votato, ora non disturbate il manovratore'. Al di la' del Teatro - dice Carta - sappia che la Cisl stara' come sempre attenta". "Per quanto riguarda il Teatro -spiega il segretario cittadino della Cisl - il suo rilancio passa solo attraverso un impegno comune di forze sociali e istituzionali e le impuntature del Sindaco e le sue minacce di commissariamento, recano solo danni, che possono diventare irreversibili". "Ora si tratta di fare un passo indietro - conclude Costa -, ravvedersi, recuperare. Errori se ne possono fare, ammetterli e' un fatto di coraggio e intelligenza. Spetta a lei, primo cittadino, dimostrare senso di responsabilita"'.