CATEGORIE

Mafia: Palermo, prima raccolta olive in Feudo Verbumcaudo confiscato a boss

domenica 21 ottobre 2012

1' di lettura

Palermo, 18 ott. - (Adnkronos) - Prima raccolta delle olive sui terreni confiscati domani, alle 12, al Feudo Verbumcaudo, a Polizzi Generosa (Palermo), gestito da Consorzio Sviluppo e Legalita'. L'evento segue la prima trebbiatura avvenuta nel mese di giugno dal cui grano e' nata la pasta commercializzata su scala nazionale. "Questi interventi - ha dichiarato il presidente del Consorzio, Filippo Di Matteo - sono la testimonianza piu' concreta della riappropriazione da parte dello Stato di beni appartenenti alla mafia". "E' questo grazie all'impegno del nostro Consorzio che in soli sei mesi di attivita' nel Feudo ha raggiunto ottimi risultati sia in termini di sviluppo che anche per il forte messaggio trasmesso alla societa' e soprattutto ai giovani" ha concluso. Alla raccolta prenderanno parte il presidente del Consorzio, Filippo Di Matteo (sindaco di Monreale), l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao, e numerose autorita' politiche e militari.

tag

Ti potrebbero interessare

ROMA, ARRIVA IL CANDIDATO “ANNUNCIATO DAI SIMPSON”? SÌ, SONO MICHEL EMI MARITATO E RACHELE MUSSOLINI

Se a dare la notizia fosse Kent Brockman, il celebre anchorman dei Simpson, qualcuno probabilmente penserebbe all’...
Daniele Priori

DISABILITÀ, IL SENATO PRONTO A CAMBIARE LA COSTITUZIONE: ADDIO ALLA PAROLA “MINORATI”. IL DDL GUIDI ARRIVA IN AULA

Un passo simbolico ma anche sostanziale. Dopo il via libera unanime della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo M...
Daniele Priori

Law2business, il nuovo modello dei legal managed services: indipendenza operativa, tecnologia “open” e approccio internazionale

In un contesto in cui la variabile regolatoria incide sempre più sulle strategie aziendali e l’innovazione ...

Il corteo sciita di Milano e il confine tra libertà religiosa e i valori della Repubblica

Le immagini del corteo sciita dell’Ashura che ha attraversato le strade di Milano hanno riacceso un dibattito che ...
Andrea Pasini