(Adnkronos) - In base al contratto tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria sono a carico dell'autorita' ecclesiastica, cosi' come la conservazione e il restauro di tutti gli oggetti custoditi. Il prefetto potra' disporre controlli triennali per verificare lo stato degli immobili e dei beni concessi. Il Fondo, istituito nella seconda meta' dell'Ottocento a seguito della soppressione degli enti religiosi, dispone di un patrimonio di grande interesse storico-artistico che comprende non solo edifici sacri, circa settecento su tutto il territorio nazionale, ma anche siti di valore (come le case romane del Celio), volumi antichi e persino il complesso forestale di Tarvisio (Udine). A Firenze include, oltre Santa Croce, Santissima Annunziata, San Marco, Santa Maria Novella, Santa Maria del Carmine, Santo Spirito, San Firenze, San Gaggio, Santa Maria Maggiore, San Paolino, San Salvatore a Monte, e inoltre l'Abbazia di Vallombrosa e il convento di Monte Senario.