CATEGORIE

Napoli: ladri all'Istituto di belle arti, rubati monitor

domenica 21 ottobre 2012

1' di lettura

Napoli, 21 ott. - (Adnkronos) - Alcuni monitor sono stati rubati la scorsa notte dalla sala economato dell'Istituto di belle arti situato in via Santa Maria di Costantinopoli, nel centro storico di Napoli. I malviventi sono entrati attraverso una finestra situata al primo piano, dove si sono arrampicati lungo le impalcature. Effettuato il colpo sono poi fuggiti attraverso le impalcature. La custode si e' accorta del furto ed ha avvertito la polizia. Ma quando sono arrivate le volanti dell'Ufficio direzione generale i ladri erano gia' andati via. Non ancora quantificato il danno subito dall'istituto. Nei giorni scorsi in pieno giorno i ladri erano entrati una prima volta nell'Istituto di belle arti sempre arrampicandosi sulle impalcature. In quel caso il bottino era stato molto piu' ingente: sette reperti archeologici ritenuti di valore inestimabile erano stati portati via. Nella circostanza la direttrice fece notare che l'Istituto e' privo di sistemi di allarme e di sorveglianza.

tag

Ti potrebbero interessare

ROMA, ARRIVA IL CANDIDATO “ANNUNCIATO DAI SIMPSON”? SÌ, SONO MICHEL EMI MARITATO E RACHELE MUSSOLINI

Se a dare la notizia fosse Kent Brockman, il celebre anchorman dei Simpson, qualcuno probabilmente penserebbe all’...
Daniele Priori

DISABILITÀ, IL SENATO PRONTO A CAMBIARE LA COSTITUZIONE: ADDIO ALLA PAROLA “MINORATI”. IL DDL GUIDI ARRIVA IN AULA

Un passo simbolico ma anche sostanziale. Dopo il via libera unanime della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo M...
Daniele Priori

Law2business, il nuovo modello dei legal managed services: indipendenza operativa, tecnologia “open” e approccio internazionale

In un contesto in cui la variabile regolatoria incide sempre più sulle strategie aziendali e l’innovazione ...

Il corteo sciita di Milano e il confine tra libertà religiosa e i valori della Repubblica

Le immagini del corteo sciita dell’Ashura che ha attraversato le strade di Milano hanno riacceso un dibattito che ...
Andrea Pasini