Latina, 21 ott. - (Adnkronos) - "C'e' attesa per la riunione convocata per domani, in Regione dall'assessore Di Paolo, che dopo le dimissioni della Birindelli, ha la delega delle politiche agricole, per esaminare la vertenza delicata sul prezzo del latte. Da Latina nei giorni scorsi il presidente dell'Aprozol, la maggiore associazione dei produttori di latte pontina, ha preso parte ad una riunione convocata in Coldiretti Lazio con le maggiori organizzazioni e i referenti delle piu' importanti cooperative conferitrici di prodotto soprattutto alla Centrale del Latte di Roma". E' quanto si legge in una nota di Coldiretti. "Il nodo della discussione resta il prezzo del latte - prosegue - Purtroppo da mesi, ormai, il prezzo e' fermo a poco piu' di 40 centesimi per i fortunati produttori, per cosi' dire, che conferiscono in Centrale, mentre per le altre pseudo strutture che operano a Latina e provincia neppure si raggiungono queste cifre. Al consumo il latte viene acquistato dagli ignari consumatori a poco piu' di un euro e 60 di media ma nessuno sa che agli allevatori arrivano pochi centesimi e che oltre 20 anni fa gli stessi imprenditori guadagnavano di piu'". "La situazione resta intollerabile - dichiara Saverio Viola, direttore di Coldiretti Latina - siamo pronti a scendere in piazza e dopo aver avvisato anche il Prefetto e aver incontrato i nostri soci nelle varie riunioni credo che senza manifestazioni eclatanti dal mondo industriale non arriveranno segnali di attenzione. Esistono anche realta' di industrie che non corrispondono da mesi le spettanze ai produttori dopo aver comunque acquisito e venduto il prodotto e tutto cio' e' davvero vergognoso". (segue)