Palermo, 21 apr. - (Adnkronos) - Mentre resta ancora ingarbugliata la matassa della Gesip, la societa' di servizi del Comune di Palermo, per lunedi' e' in programma un nuovo sit-in dei lavoratori. Gli operai, da domani senza lavoro, si raduneranno, a partire dalle 9.30 davanti la prefettura, in via Cavour a Palermo. Intanto resta l'incertezza sul contributo di 10 milioni di euro che la Regione siciliana si era detta disponibile a stanziare per prorogare il contratto di servizio che scade oggi fino a giugno. Uno stanziamento che non ha ancora ottenuto il via libera da Roma. "Ora piu' che mai - spiega Salvo Barone, segretario generale del sindacato A.Si.A., che ha promosso il sit-in di lunedi' prossimo - serve una forte unione tra i sindacati perche' difendere il futuro di oltre 1.800 lavoratori e delle loro famiglie ha la priorita' su tutto, soprattutto sui singoli risentimenti. Lunedi' mattina chiederemo un incontro al prefetto affinche' si attivi: ad oggi non ci e' pervenuta alcuna ordinanza, quindi ufficialmente da domenica 22 siamo in ferie forzate, senza lavoro". "A questo punto, nonostante i buoni propositi e l'impegno messo in campo dal presidente Lombardo nei giorni scorsi - conclude il leader sindacale -, il prefetto e' l'unica autorita' che puo' intervenire a salvaguardia del nostro posto di lavoro e dei servizi utili forniti alla citta' di Palermo. Davanti all'immobilismo di Roma e alle problematiche a noi sconosciute venute fuori in qualche ministero, chiediamo un intervento deciso del prefetto stesso".