(Adnkronos) - Si va avanti, nonostante gli strali dell'assessore Barbanente. Che ha giudicato tutta la procedura come "illegale", inviando una nota alla commissaria Palumbo. I suoli interessati, infatti, rientrerebbero in un Piano di edilizia popolare che e' gia' stato redatto e che non possono essere ora venduti al miglior offerente in lotti. Palumbo ha risposto, spiegando le motivazioni tecniche del provvedimento. "E' una risposta che non ci ha soddisfatto e quindi stavamo ulteriormente rispondendo - sostiene l'assessore regionale all'ADNKRONOS -. Ovviamente bisogna fare molto presto. C'e' la scadenza del 26 aprile. Noi abbiamo chiarito che il piano e' finalizzato solo alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale e quindi e' assolutamente contraddittorio con questa funzione il fatto che si venda il suolo perche' bisognerebbe abbattere i costi piuttosto che innalzarli". "Quindi e' una procedura assurda. Il Comune - aggiunge Barbanente - e' obbligato a fare il bando e ad assegnare quegli alloggi che eventualmente si dovessero realizzare su quel suolo ai residenti nel Comune di Tremiti con reddito, a seconda del tipo di alloggi, conforme alle norme nazionali sull'edilizia residenziale pubblica. Se lo scopo e' sociale, cioe' quello di contenere i costi degli alloggi nella misura del possibile e se acquirenti e affittuari devono essere comunque residenti e a basso reddito, a favore cioe' dei residenti svantaggiati, che senso ha fare l'asta?". (segue)