Roma, 4 giu. (Adnkronos) - "E' necessario un cambio di mentalita'", e' il monito di Andrea Carandini, mentre Anna Coliva tiene a sottolineare come "le terre recentemente colpite dalla tragedia del sisma non siano perdute per sempre", ed esprime la sicurezza che il Fai interverra' al momento giusto. "La cultura e' il metro di misura di una civilta'. Il Fai restituisce i beni alla collettivita', ma oggi non basta piu'. E' la societa' che deve esprimere richieste precise", sottolinea invece Borletti Buitoni. Il libro e' pero' anche un messaggio di fiducia 'per un'Italia possibile', soprattutto per i giovani, perche' si deve ripartire da loro, sembra dire Ilaria Boretti Buitoni, affinche' acquisiscano maggiore consapevolezza del fatto che "un Paese che riconosce la propria identita' culturale e' un Paese in cui si vive meglio. Il riscatto puo' nascere solo dalla bellezza, che, nonostante tutto, vince", come si legge nel libro.