(Adnkronos) - "In questo momento storico in cui la crisi attanaglia le imprese e, conseguentemente, tutto il sistema socio-economico regionale - aggiungono - riteniamo che quelle risorse si sarebbero dovute spendere piuttosto per il completamento delle opere inerenti cantieri ancora aperti. Il provvedimento, inoltre, penalizzando ulteriormente la capacita' di spesa della Regione Campania con una riduzione del tetto di cassa ai fini del patto di stabilita', arreca un ulteriore danno alle imprese creditrici della Pubblica Amministrazione, che vedranno ridursi in maniera sempre maggiore le possibilita' di soddisfare i propri crediti". Confindustria Campania e Unione Industriali Napoli si dichiarano pertanto "disponibili a sostenere qualunque azione volta a contrastare l'attuazione di tale provvedimento, a cominciare dal sostegno all'emendamento presentato da un gruppo di parlamentari campani per cancellare la norma che autorizza la relativa procedura".