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Premio Pavoncella alla Stornaiuolo, con Marotta&Cafiero in prima linea a Scampia

La casa editrice che proviene da Posillipo
domenica 10 giugno 2012

2' di lettura

Napoli, 9 giu. - (Adnkronos) - Due anni fa i fondatori dell'associazione Vo.di.Sca (Voci di Scampia) prelevarono la 'Marotta&Cafiero editori', storica casa editrice napoletana. Oggi Maddalena Stornaiuolo, che con Rosario Esposito ha trasferito la sede della casa editrice da Posillipo a Scampia, riceve questa sera a Sabaudia il Premio Pavoncella per la sezione imprenditoria, per aver creato nel quartiere della periferia nord di Napoli la prima cooperativa giovanile del territorio. "Segno che la strada intrapresa è quella giusta", commenta all'Adnkronos Stornaiuolo. La 'nuova' Marotta&Cafiero ha ereditato dalla vecchia gestione tutti i volumi a costo zero: "Un gesto bellissimo -racconta- che ci ha permesso di iniziare con quest'avventura. Con le nostre attività di volontariato avevamo accompagnato tanti ragazzi all'età in cui quelle attività non bastano più, ma serve lavorare. Ora questi ragazzi lavorano con noi nella cooperativa". Che sta conseguendo ottimi risultati. "In un anno e mezzo abbiamo pubblicato 13 libri, una cosa impensabile quando abbiamo iniziato e quando tutti ci dicevano che una casa editrice a Scampia non avrebbe potuto produrre tutto questo". Quella di Esposito e Stornaiuolo è una casa editrice con linee guida ben precise, fra tutte quella dei prezzi popolari: "Qualunque sia la dimensione del libro, non costa mai più di 10 euro", spiega Stornaiuolo sottolineando come vengano pubblicati volumi che raccontano l'attività delle altre associazioni che operano nel quartiere "e che sono punti di riferimento sul territorio". Le pubblicazioni hanno tutte la licenza 'creative commons', "affinché non siano solo proprietà dell'autore ma di tutti, si vogliano fotocopiarle oppure portare i testi a teatro". Infine, sono tutti stampati su carta riciclata, una decisione che rimarca l'identità di un territorio, quello di Scampia, "non fatto solo di 'vele' ma pieno di verde, con la più grande villa comunale tra i territori limitrofi", ricorda Stornaiuolo che ora può godersi il Premio Pavoncella. "E' facile per chi lavora qui mollare a causa delle sconfitte quotidiane che bisogna incassare. Questo premio -conclude- è prova che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta e soprattutto premia tutta la squadra, non solo me".

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