Venezia, 9 giu. - (Adnkronos) - "Stiamo monitorando minuto per minuto la situazione dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.5 registrata questa mattina, poco dopo le 4, nell'area del Fadalto e dell'Alpago, in Veneto, e nel contermine territorio del Friuli Venezia Giulia". Lo afferma il presidente della REgione veneto, Luca Zaia, sottolineando che "la zona e cio' che avviene nel suo sottosuolo sono controllati in continuo pressoche' da sempre perche' sappiamo benissimo che quest'area e' la piu' soggetta a rischio sismico in tutta la regione". "I Comuni e la Protezione Civile sono preparati a queste evenienze - aggiunge Zaia - e non a caso, in piu' occasioni, abbiamo organizzato specifiche esercitazioni, proprio per ridurre i pericoli che ogni evento sismico puo' comportare. Quanto successo questa mattina non e' insomma un evento straordinario, anche se un sisma fa sempre paura - dice ancora Zaia - e noi continueremo come sempre a informare i cittadini proprio perche' possano tutelarsi al meglio contro i possibili effetti, sapendo che le regole di autoprotezione sono, in questi casi, le piu' efficaci e comunque sia le prime da applicare". "Noi veneti sappiamo benissimo di vivere su un territorio soggetto a sismicita' e abbiamo imparato a conviverci da sempre. Sappiamo anche - aggiunge il presidente del Veneto - che in un territorio sismico i terremoti si ripeteranno, ma questa non e' una 'previsione' in senso stretto, bensi' una indicazione che non ci dice dove, quando e con che gravita' avverra' l'evento, ma anche per questo va sempre tenuta presente e non deve mai farci trovare impreparati".