Roma, 10 set. - (Adnkronos) - Dopo il breve contatto tra manifestanti e forze dell'ordine i manifestanti sono stati nuovamente respinti sotto il ministero dello Sviluppo economico. Qui proveguendo la rumorosa protesta con tamburi e caschi sbattuti in terra i manifestanti al grido di "vergogna, vergogna", hanno lanciato bottigliette d'acqua e tondini di alluminio alle finestre e sul portone del dicastero.