Roma, 10 set. - (Adnkronos) - La Procura della Repubblica di Roma subordina al versamento di una parte di quanto da loro sottratto al fisco il parere favorevole alla concessione di una misura di custodia cautelare meno afflittiva per l'ex vicepresidente del consiglio comunale Samuele Piccolo e suo padre Raffaele, che sono entrambi agli arresti domiciliari, e per il fratello Massimiliano Piccolo, detenuto a Regina Coeli dopo essere stato colpito come i suoi congiunti e altre 4 persone da ordine di custodia cautelare nel luglio scorso. L'accusa ipotizzata e' quella di associazione per delinquere finalizzata alla violazione delle leggi fiscali e al finanziamento illecito. Secondo l'accusa all'erario non sarebbero state versate imposte per decine di milioni di euro. A condizionare l'attenuazione delle misure cautelari sono i pm Mario Palazzi, Barbara Sargenti e Paolo Ielo dopo avere esaminato l'istanza del'avvocato Luca Petrucci difensore di Piccolo. Massimiliano Piccolo viene considerato capo, organizzatore e promotore dell'associazione per delinquere e ha chiesto quanto meno la concessione degli arresti domiciliari.