(Adnkronos) - Il comico romano non rinuncia di parlare della sua citta'. "Quello che non mi piace di Roma e' il caos - e' una citta' dove ognuno viene e fa i suoi 'bisogni'". E suggerisce di spostare qualche Ministero in altre citta': "Abbiamo il Presidente della Repubblica, il Papa, il Parlamento... se il Ministero dell'Industria fosse a Torino non ne risentirebbe nessuno", dice. Montesano rivela che nei suoi progetti futuri c'e' il cinema, il teatro e un libro. "La prossima estate mi ritirero' da un amico in Madagascar a scrivere - rivela- mi piacerebbe buttare giu' un racconto, un apologo, o magari una favola". Intanto pero', ha gia' scritto la sceneggiatura di un film: "Stiamo trovando i finanziamenti, il progetto e' gia' concreto. Mi piacerebbe interpretarlo, o anche trovare un attore protagonista e fare la regia", spiega Montesano. Non sarebbe la sua prima volta: agli esordi, vinse un David di Donatello nel 1985 per la regia di 'A me mi piace'. Anche il teatro e' nei suoi piani: "Vorrei fare uno spettacolo politico in senso lato, e poi c'e' sempre il sogno nel cassetto di una commedia musicale". Mentre la tv, per ora, non sembra nei progetti del grande comico romano. "A presentare i pacchi non sono bravo -ironizza Montesano- i quiz nemmeno. L'anno scorso avevo portato una idea nuova a Rai Due, avevamo scalettato anche la prima puntata. Ma per le idee nuove bisogna avere coraggio, perche' il nuovo spaventa sempre".