Palermo, 10 set. - (Adnkronos) - Chiedono il "silenzio giornalistico" i familiari di Giuseppe Mignano, il ragazzo morto insieme a Francesca Inghilleri, con cui si frequentava da alcune settimane, dopo essere precipitato dalla scogliera di Cala Rossa a Terrasini, nel palermitano. In una nota il legale della famiglia, Salvatore Casarrubia, punta il dito contro "le ricostruzioni giornalistiche che continuano a circolare sulla tragica morte dei due giovani" e che non solo sono "destituite di ogni fondamento ma altresi' offensive per la famiglia Mignano". "Si e' scelto da parte di questa famiglia - spiega l'avvocato - di vivere il lutto nella piena riservatezza senza interviste o interventi di vario tipo nella stampa, per cui si chiede di rispettare sia il dolore di questa famiglia, non dando seguito a quelle che sono solo delle ipotesi puramente mentali (come quelle del suicidio e dell'omicidio-suicidio) e smentite dai dati oggettivi, sia il lavoro di magistratura e carabinieri". Giuseppe Mignano era, dice ancora la famiglia per bocca dell'avvocato, "un ragazzo pieno di vita e ricco di relazioni sociali sul quale si e' detto di tutto alterando i fatti. Resta, pero', un ragazzo di 25 anni che saluta gli amici per un appuntamento con una ragazza, forse un po' emozionato, come chiunque al suo posto, che non tornera' piu' a casa".