Roma, 11 set. (Adnkronos) - "Personalmente condivido l'opinione di Fazio. I minori vanno ancora a scuola, sarebbe meglio che prima finissero la scuola e poi iniziassero qualsiasi carriera". Cosi' Mara Maionchi, produttrice discografica, commenta, conversando con l'Adnkronos, la proposta lanciata da Fabio Fazio di evitare che sul palco di Sanremo salgano cantanti minorenni. Una mossa fatta per tutelare i ragazzi, non per evitare l'effetto talent. "E' una questione etica. In linea di massima condivido il fatto che il minore faccia la vita del minore -prosegue la Maionchi- e che poi quando arriva a diciott'anni inizi a fare la vita sociale, a votare e ad andare alle gare ". La produttrice non ha paura dell"effetto anziani'."No, no, macche' anziani! Se a Sanremo andasse Paolo Conte sarebbe il massimo". Anche da produttrice non ha paura di perdere un potenziale successo discografico. "Io non credo che si perda un'occasione per un anno o due. Non sono cosi' legata all'eta', ma per una questione etica preferisco anche io il maggiorenne, che poi e' un'eta' bassa, diciott'anni, dove pero' si e' gia' un pochino piu' consapevoli delle proprie scelte e dell'impegno".