Roma, 11 set. - (Adnkronos/Labitalia) - Fare la spesa, accompagnare i figli a scuola o a ginnastica, andare al cinema o a teatro senza rischiare di sedere vicino a una poltrona vuota, sostituire una lampadina o semplicemente fare una passeggiata in compagnia. Un vero e proprio percorso a ostacoli per una donna che lavora e che puo' essere facilmente eliminato dai mariti, o meglio dai mariti in affitto. Per gestire, infatti, al meglio la propria vita sono sempre di piu' le donne, in Italia, che sul web all'indirizzo Ilmaritoinaffitto.it chiedono, dietro compenso, l'aiuto di un marito per svolgere tutti i lavoretti e tutte le commissioni che non riescono a fare. L'idea e' di Gian Piero Cerizza, originario di Monza, che, dopo aver perso il lavoro di carrozziere, con il figlio Fabio, ha deciso di reinventarsi una professione dando vita a una piccola impresa di tecnici, dai 30 ai 60 anni di eta', pronti a correre in aiuto della 'moglie' disperata di turno. "Con i miei collaboratori, quasi tutti sposati con figli, dislocati in tutta Italia - dice a Labitalia - siamo disponibili ad aiutare le donne che ci contattano. Abbiamo una regolare partita Iva e i compensi vanno dai 20 ai 30 euro l'ora. Quando c'e' da fare qualcosa di piu' importante forniamo un preventivo gratuito e la chiamata non si paga". (segue)