(Adnkronos) - In un momento di forti critiche al numero chiuso e di auspicato raccordo tra formazione accademica e mondo del lavoro, l'universita' Kore di Enna rileva nel suo ricorso la illogicita' di privare alcune centinaia di studenti della possibilita' di frequentare il corso di laurea in scienze della formazione primaria con sbocco lavorativo accertato dallo stesso ministero, in presenza di un ateneo, come l'UKE, che ha i requisiti per attivarlo ed al quale il ministro Profumo ha gia' assegnato la sede nazionale della commissione per l'idoneita' di professore di Pedagogia e i corsi di abilitazione per la scuola secondaria. Il ricorso purtroppo mette a rischio le prove di ammissione previste per il 15 ottobre in tutta Italia. Esse, infatti, verranno bloccate se il TAR del Lazio accogliera' le ragioni dell'universita' di Enna, a meno che il ministero non torni sui suoi passi e restituisca alla Sicilia i posti lasciati nel cassetto.