Catania, 11 set. - (Adnkronos) - "Ora sono solo notizie di stampa, se riceveremo un'informazione di garanzia vedremo il capo di imputazione". Il legale di Vittorio Sgarbi, Giampaolo Cicconi, commenta cosi' all'Adnkronos la notizia della denuncia del critico d'arte per atti osceni, dopo aver fatto un bagno in boxer in un agriturismo a Mazzarrone nel catanese, e non ha dubbi: "Mi sembra una montatura". "Quand'anche fosse vero - spiega - gli atti osceni sono reato solo se commessi con dolo. La fattispecie colposa e' infatti stata depenalizzata e, in questo caso, e' chiaro che si tratterebbe di una fattispecie colposa". "Sgarbi non era nudo, era in mutande - prosegue l'avvocato - il concetto di pudore con gli anni si e' modificato, basti pensare a una donna che prende il sole in topless. Sgarbi mi ha detto che era coperto, portava i boxer e si e' tuffato in piscina, non si e' accorto di nulla. Allora che facciamo - ironizza il legale - denunciamo per atti osceni tutti quelli che indossano delle trasparenze? In ogni caso, quand'anche fosse vera questa notizia, il reato e' stato depenalizzato".