Torino, 11 set. - (Adnkronos) - "La Francia non ha una normativa antimafia ma Ltf ha deciso di adottare gli stessi strumenti contro le infiltrazioni mafiose che abbiamo in Italia, accettando anche il rischio che qualche impresa esclusa dagli appalti possa poi fare ricorso rifacendosi alla normativa francese". A spiegarlo, dopo che questa mattina Ltf ha firmato un protocollo diintesa con Prefettura di Torino e sindacati per prevenire l'infiltrazione della criminalita' organizzata per i lavori della Tav a Chiomonte, e' Mario Virano, commissario straordinario per la Tav, al termine della sua audizione in commissione antimafia al Comune di Torino. Durante la Commissione Virano ha spiegato il contenuto del protocollo sottoscritto questa mattina in prefettura durante il Comitato per l'ordine e la sicurezza a cui erano presenti tra gli altri anche il sottosegretario all'Interno, Carlo De Stefano, il numero due della Polizia e il Sottocapo di Stato Maggiore dei carabinieri (e non il vice comandante nazionale come riprotato in precedenza ndr). Per ora il protocollo riguarda solo i lavori del cunicolo esplorativo alla Maddalena di Chiomonete ma "e' un prototipo - spiega Virano - che verra' poi ampliato ai lavori successivi". (segue)