(Adnkronos) - Anche qui molte "prime", legate al teatro e a un reading d'autore - quello di Filippo Timi che per la prima volta portera' in scena il poemetto di Carmelo Bene "Il mal de' fiori", nel decennale della scomparsa del grande attore - e quelle legate ai dialoghi fra l'attrice-regista Valeria Golino, che ha appena finito di girare un film tratto dal romanzo "Vi perdono" di Mauro Covacich, e lo stesso scrittore che ha ispirato il suo primo ciak, quello fra il regista Giuseppe Piccioni, in uscita imminente col film "Il rosso e il blu", e lo scrittore Marco Lodoli che ha firmato il libro da cui e' tratto il nuovo lungometraggio. E tornano a grande richiesta tre grandi amici del festival, Dario Vergassola, Natalino Balasso e Massimo Cirri. Ci saranno anche Milo Manara e David Riondino, Michele Mari, Filippo Timi, il grande pianista Enrico Pieranunzi, Giobbe Covatta in una conferenza spettacolo sul "futuro", e Franca Valeri e Nada in un imperdibile incontro coordinato da Gloria De Antoni, dal titolo "Signore, chi e' di scena!". Pordenone capitale della scrittura narrativa: prosegue quest'anno Roland. Scritture emergenti con due sessioni di lavoro per scrittori/editori/lettori a confronto nella citta' dove, da oltre dieci anni, e' fiorita una nouvelle vague di importanti firme dell'editoria nazionale, come Mauro Covacich, Mauro Corona, Tullio Avoledo, Gian Mario Villalta, Alberto Garlini, Federica Manzon, Massimiliano Santarossa, Simone Marcuzzi. (segue)