Citta' del Vaticano, 12 set. (Adnkronos) - "La cosa ci sconvolge. Lo sdegno e' il minimo che possiamo esprimere. Abbiamo appena appreso la notizia e ovviamente sono gesti che non sono giustificabili in nessun modo". E' quanto dice ai microfoni della Radio Vaticana don Gerardo Di Paolo parroco di Santa Maria della Fiducia, sul caso della prostituta romena di 22 anni aggredita nella notte, data alle fiamme ed ora ricoverata al centro grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio, in gravi condizioni e in prognosi riservata. "Non deve mai venir meno - aggiunge il sacerdote - la dimensione di rispetto e di promozione umana. Ci siamo veramente rammaricati e dispiaciuti che questo sia avvenuto nel nostro territorio". "Sono tanti ormai - aggiunge il parroco - quelli che costituiscono la comunita' dei rumeni che vengono a bussare alla nostra porta e noi cerchiamo di aiutarli". "Non e' facile pero' - afferma don Gerardo - aiutare che e' stato fagocitato dal mondo della prostituzione, non e' facile avvicinare le persone che sono coinvolte e trovare il modo giusto di agire e operare, ma non ci si deve rassegnare".