Roma, 12 set. (Adnkronos Salute) - Tramonta il mito del grissino, almeno fra le giovanissime. Lo testimonia un'indagine condotta su 4.992 ragazze italiane dai 13 ai 18 anni. "Abbiamo visto che sono in buona salute e hanno un peso appropriato e sufficiente". A illustrare all'Adnkronos Salute la fotografia dello stato di salute delle adolescenti italiane è Sergio Bernasconi, direttore del dipartimento di pediatria dell'Università di Parma. Bernasconi anticipa i contenuti della relazione che terrà oggi a Caserta, durante la prima sessione del XXIV congresso nazionale della Società italiana di pediatria preventiva e sociale. Il pediatra analizza i risultati di una ricerca che si è svolta in 16 città italiane fra le ragazze delle scuole superiori che avevano già avuto la prima mestruazione. Sono state studiate complessivamente 4.992 ragazze. "È risultato che la maggioranza delle ragazze italiane presenta la prima mestruazione a dodici anni e quattro mesi, anche se un gran numero la presenta tra gli undici anni e i tredici anni e otto mesi", sintetizza l'esperto. Dalla ricerca sono emersi due dati estremamente interessanti, "che dimostrano il buono stato di salute delle ragazze italiane. Infatti se fino a qualche anno fa l'età della prima mestruazione delle figlie era anticipata rispetto a quella delle madri, oggi questa differenza non esiste più e l'età media della prima mestruazione delle figlie è sovrapponibile a quella materna", dice lo studioso. "Questo dato - dice Bernasconi - è interessante, perché il menarca era anticipato rispetto alle madri, per le migliori condizioni di salute: cioè le figlie erano curate meglio, e mangiavano in modo più appropriato. Si ipotizzò circa trenta anni fa che questo fenomeno di anticipazione del menarca si sarebbe arrestato quando le condizioni di salute e di nutrimento delle ragazze fossero state soddisfacenti. Per anni si è dibattuto se questo 'trend secolare' si fosse fermato o meno. Ebbene, oggi emerge che è il fenomeno cessato, una dimostrazione del fatto che che le ragazze italiane sono in ottima salute". L'analisi del Body mass index, aggiunge Bernasconi, mostra inoltre che le ragazze oggi non sono eccessivamente magre. Nè, al contrario, troppo in carne: "L'obesità nel nostro campione è all'8-9%, un dato che arriva al 20% se si tiene conto del sovrappeso. Insomma, la linea delle ragazzine è promossa, tanto che si ha la comparsa della prima mestruazione al momento giusto. Dunque questo fattore è condizionato soltanto dal patrimonio genetico e non ritardato da fattori ambientali negativi come la carenza di alimentazione o la mancanza di cure sanitarie". C'è da riflettere anche sul fatto che oggi "le ragazze che vogliono mantenere un peso appropriato - aggiunge Bernasconi - non fanno più le cosiddette 'diete dimagranti' fai da te, ma piuttosto eseguono una dieta prescritta e seguita dal medico". Infine i mesi in cui si ha il maggior numero di ragazze che presentano il menarca sono quelli estivi, da luglio agosto e settembre. In questo trimestre la prima mestruazione arriva per una ragazza su tre (33%, che sale al 42% se si aggiunge anche giugno) rispetto all'intero anno, mentre fra dicembre e gennaio il fenomeno riguarda un'adolescente su cinque (il 19%). Un dato "sovrapponibile a quanto avveniva negli anni Ottanta - ricorda l'esperto - quando il menarca si verificava nello stesso periodo, a dimostrazione che ancora oggi prevalgono i fattori ambientali positivi, per esempio luce e temperatura, e non le influenze negative dell'ambiente legate all'inquinamento maggiore degli ultimi decenni".