Roma, 12 set. - (Adnkronos) - "La cosa che piu' ci fa soffrire e' che 'quello' che ha commesso l'attentato, un giorno uscira' dalla prigione e tornera' dalla sua famiglia. Invece a noi resteranno i segni per tutta la vita". Esprimono cosi' la loro amarezza, Sabrina Rebuzzi, Azzurra Camarda e Selena Greco, tre delle studentesse ferite nell'attento di Brindisi dello scorso 19 maggio, in collegamento oggi, mercoledi' 12 settembre, a 'Pomeriggio Cinque'. Sabrina Rebuzzi, una delle compagne di scuola di Melissa Bassi, ricorda i momenti successivi alla strage: "Avevo capito che Melissa non ce l'aveva fatta. In ospedale la televisione era accesa, c'erano tutti i nostri genitori, ma mancava solo il padre di Melissa". E proprio il padre della vittima, Massimo Bassi, raggiunto questa mattina dai microfoni della trasmissione, prima di recarsi alla scuola frequentata dalla figlia, ha detto: "Sento vivere Melissa dentro il cuore". In chiusura, la parola alle madri delle giovani: "La nostra vita, dopo quel giorno, e' stata distrutta. Le nostre figlie sono tornate bambine, non fanno piu' nulla da sole. Hanno paura di tutto. Non c'e' piu' serenita"'.