Roma, 13 set. - (Adnkronos) - Si e' concluso ieri l'intervento del personale specializzato dell'ispettorato delle Infrastrutture dell'esercito che, nell'ambito dell'operazione 'Una Acies', ha operato a favore della popolazione colpita dal sisma in Emilia Romagna. L'aliquota tecnica dell'esercito, costituita da militari con qualifiche di ingegnere, architetto e geometra, in stretto coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, ha redatto 803 schede "aedes" (Valutazione di agibilita' e rilievo del danno) per la verifica speditiva degli edifici privati colpiti ed ha fornito la consulenza tecnica per la demolizione e la progettazione e direzione lavori. Il Generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, "ha rivolto ai militari il proprio ringraziamento e l'apprezzamento -si legge in una nota- per le capacita' operative e lo spirito di sacrificio quotidianamente dimostrato nelle molteplici attivita' condotte a favore della popolazione emiliana". In particolare, il personale ha operato nei comuni di Bondeno (Fe), Cento (Fe), Crevalcore (Bo), Finale Emilia (Mo), Medolla (Mo), Mirandola (Mo), Molinella (Bo) San Felice Sul Panaro (Mo), Sant'Agostino (Mo) e Concordia (Mo). (segue)