Roma, 13 set. - (Adnkronos) - Le audizioni di oggi sulle tematiche della proposta di legge regionale n. 33 del 24/06/2010 "Disciplina del diritto di continuita' assistenziale" hanno sottolineato la validita' della legge, prima firmataria Giulia Rodano, destinata a garantire ai cittadini il diritto alla continuita' assistenziale. Una legge di cui si sentiva l'esigenza, e che vede tutti i componenti della commissione sanita', presieduta da Alessandra Mandarelli, coinvolti in un lavoro di approfondimento. Dal consigliere del Collegio Ipasvi di Roma (che rappresenta gli infermieri laziali), prof Nicola Barbato, e' emerso quanto fosse necessaria questa legge, attesa da anni "anche se nel prevedere l'assistenza, e' necessario specificare in modo dettagliato la figura professionale infiermieristica, e quindi distinguerla da quella puramente assistenziale o riabilitativa. Tenendo conto - ha concluso il prof. Barbato - delle diverse realta' e figure professionali". Grazie all'intervento di Barbato, sia il presidente Alessandra Mandarelli che Giulia Rodano, hanno espresso l'intenzione di emendare la legge prevedendo la variabilita' nell'individuazione del Case Manager. (segue)